Trova un sacco che si muove: quando lo apre non crede ai suoi occhi

DIPENDENTE ATAC TROVA UN SACCO

DIPENDENTE ATAC TROVA UN SACCO CHE SI MUOVE: QUANDO LO APRE NON CREDE AI SUOI OCCHI

Quattro cuccioli di cane chiusi in un sacchetto e abbandonati in mezzo al nulla. A trovarli e salvarli da una morte certa, oltre che lunga e dolorosa, è stato un giovane dipendente Atac, Gaetano Pasella, 34 anni, che ha poi pubblicato su Facebook la videodenuncia nella speranza che qualcuno possa risalire all’autore del crudele gesto e che altri si facciano avanti per adottare i cagnolini.

DIPENDENTE ATAC Trova un sacco che si muove: quando lo apre non crede ai suoi occhi

 Il filmato è comparso su un gruppo Facebook che riunisce residenti di Ostia e di tutto il quadrante sud-ovest di Roma ma in realtà è stato girato nei boschi dei dintorni di Santeramo in Colle.

Un piccolo comune in provincia di Bari dove Gaetano, che lavora a Roma ma è pugliese, il 26 dicembre era andato in cerca di tartufi, la sua passione. 

«Quando ho visto quel sacchetto che si muoveva – racconta – non ho realizzato subito che conteneva cuccioli di cane, all’inizio credevo si trattasse di rettili. Appena ho capito ho fatto un buco nel sacco per fare entrare più ossigeno e li ho liberati. Erano vitali e hanno cominciato a zampettare ovunque ma chi li ha abbandonati di certo voleva che morissero perché si trovavano in mezzo al bosco, in un’area in cui non passa anima viva e la sacca era chiusa in modo che non potessero uscire in alcun modo».

 Secondo Gaetano i cuccioli si trovavano là da almeno un paio di giorni: «Sotto al sacchetto l’erba era morta per mancanza di ossigeno. I cuccioli erano ancora vivi perché la sacca era di quelle in simil tessuto che lasciano passare un po’ d’aria». Dopo la pubblicazione del video su Facebook qualcuno si è già fatto avanti per adottare i cagnolini.

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